Domenica, 26 Novembre 2017 14:59

LEWITT LCT-550 In evidenza

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Superando i limiti del passato ed aggiungendo grandissime novità la LEWITT si sta spingendo sempre più in alto nella classifica mondiale dei microfoni da studio, un esempio lampante è il LEWITT LCT 550 che vedremo in questa recensione.

Scheda Tecnica

  • Tipologia: microfono a Condensatore a Diaframma Largo
  • Capsula: da 25.4mm con sistema a doppia strato
  • Pattern polare: Cardioide
  • Livello di rumore: 0 dB(A) corretto a 3dB(A) secondo gli standard IEC 60268-1 (rumore creato dal movimento delle particelle di ossigeno)
  • Abbinabile con qualunque altro LCT-550 (per applicazioni stereo e simili) grazie alla perfetta calibrazione di capsula e ed elettronica
  • Range dinamico: da 140dB(A)
  • Massimo SPL 0,5% TDH: 143dB, 149dB -6dB pad, 155dB -12dB pad
  • Filtro passa alto: 12dB/ottava a 80Hz, 6dB/ottava a 160Hz
  • 3-Livelli di attenuazione, 0 dB, -6 dB e -12 dB
  • Dimensioni: 158 x 52 x 36 mm
  • Peso: 425g

Confezione & Costruzione:

Confezione3

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Il microfono arriva in una deliziosa valigetta in alluminio dipinto di nero con il classico logo Lewitt. L0interno è composto da una spugna sagomata per alloggiare il microfono e lo shock mount.

Nella confezione troviamo oltre il microfono: lo shock mount, una spugna antivento, una chiavetta usb contenente il pdf del manuale d'uso del microfono, e un braccialetto marchiato lewitt.

Il microfono è interamente in alluminio, eccetto i tati di controllo che sono in plastica. Lo shock mount è in plastica dura, ma molto solido.

 

Premi il bottone!

Mitica particolarità di questo Lewitt 550 sono i 3 bottoni che consentono il controllo completo del microfono. Situati sulla parte anteriore del microfono consento il controllo del low cut e del pad.

Il tasto sinistro serve per il controllo del filtro LOW-CUT settabile su Flat-80Hz-160Hz. Il tasto destro controlla il PAD settabile a 0/-6/-12, pad che ha un funzionamento particolare ovvero elettricamente diminuisce la corrente che arriva al circuito di preamplificazione e per tanto diminuisce non solo il volume di outout ma proprio la sensibilità del microfono. Il tasto centrale se premuto per 3 secondi spegne il logo luminoso della lewitt e blocca i settaggi di PAD e Filtro.

Mantenendo premuto per 5 secondi il pulsante per il Filtro si attiva una sorta di "antipanico" ovvero: il microfono autonomamente, grazie ai sui circuiti interni, qual ora rileva un suono che lo manda il clip aumenta il valora del pad, però per mettere in funzione questa feature ci vuole veramente un gran volume come un feedback o un urto. Simile la funzione del tasto destro che se premuto per 5 secondi attiva una versione evoluta della funzione "antipanico", che sempre grazie ai sui circuiti interni rileva se le microfono va in clip e abbassa il pad ma qual ora il volume dopo la clip ritorna normale il microfono autonomamente ristabilisce il settaggio originale del PAD.

Tutti gli accessori di cui hai bisogno!

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Nella confezione del lewitt 550 troviamo, lo shock munt LCT 40 SHx, una spugna antivento, il braccialetto LEWITT e una pennata usb da pochi Mb contente il manuale. Lo shock mount LCT40Shx isola bene il microfono ma non consente la rotazione del micorofono. 

Suono e Prezzo

Famoso il lewitt 550 grazie alla sua principale caratteristica del 0dB(a) nois level, ovvero un livello di rumore pari a 0, o meglio pari al rumore creato dalle particelle di aria che muovono la capsula ciò porta il livello a 3dB(A) secondo gli standard IEC 60268-1. Ma questo ovviamente non è quello che da il fantastico suono di questo lewitt. Di fatto questo microfono ha un ottimo suono molto professionale, mi spiego meglio. Grazie alla sua linearità ma soprattutto a un filo di saturazione nella parte medio alta (2/4kz) e alla poca fischiosità ma comunque mantenendo una top end presente da il suo meglio su voce e chitarra. In questo caso non c'è molto da dire sul suono del microfono perche essendo lineare è molto flessibile un po' a tutte le situazioni normali di recording senza avere mai grandi problemi, ma se usato nel suo ambiente naturale ovvero le voci da il 110% semplificando i mix. Anche se tutta questa qualità va pagata perchè il micorofono costa 500( al momento non disponibile negli store data l'uscita dei nuovi modelli)

 

Un sentito ringraziamento al fotografo Davide Innocenzi per aver realizzato tutte le foto dell’articolo e tutte le foto che troverete su Instagram.

Letto 270 volte Ultima modifica il Mercoledì, 31 Gennaio 2018 21:54
Gianluca Occhiuzzi

Sono un ragazzo di 17 anni, appassionato di musica sin da bambino, ora studio pianoforte, produduco e mixo musica nel mio home studio.

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