Sabato, 26 Agosto 2017 16:29

Recensione GRADO SR80e In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(3 Voti)

in dagli anni ’50 l’azienda statunitense produce prodotti di altissima qualità e fattura. Le Grado SR80e non sono da meno: materiali prestigiosi, precisione nei dettagli ed un suono straordinario.

Confezione

Partiamo subito dal punto più dolente di queste straordinarie cuffie: la confezione. Scarna e apparentemente poco resistente, dà un senso di bassa qualità e poca cura nei dettagli, caratteristica lontanissima dal marchio Grado. La confezione si presenta con una semplicissima scatola celeste con una cuffia disegnata nella quale è scritto il modello. All’interno un pezzo sagomato di schiuma mantiene e protegge le cuffie.

GradoSR80e2

Materiali

La plastica fa da padrona, ma, essendo plastica dura (ABS), è estramamente resistente. Grazie ad elementi sagomati, scritte in rilievo e finiture particolari si fa presto a scordare che è plastica. La parte superiore delle cuffie è interamnte in metallo rivestito da pelle sintetica. Il cavo delle cuffie è di altissima qualità, spesso, resistente e poco flesssibile. Termina con un conettore Jack da 3.5mm (quello di telefoni e pc) placcato in oro. Le Grado SR80e sono estremamente resistenti e ben costruite.

Comfort

Grazie ai pad in schiuma morbida, le Grado sono estremamente comode. Inoltre, essendo leggere, sono adatte a tenerle a lngo in testa. L’unica pecca di queste cuffie è che, essendo in schiuma e direttamente pogiate sulle orecchie, in estate portano alla sudorazione.

 GradoSR80e3

Dati Tecnici

Trasduttore (“speaker”): Dynamic
Tipo di cuffie: Open Air (completamente aperte)
Risposta in Frequenza: 20 – 20,000 hz
SPL 1mW: 99.8 dB
Impedenza: 32 ohms
Driver Matched dB: .1 dB

‘Dati derivanti dal sito delle Grado’

Feature

Queste cuffie sono semplicemnte cuffie, nessun fronzolo e nessuna feature particolare: “solo” un suono straordinario. Le Grado SR80e non hanno quesi nessana feature, il connettore jack da 3.5mm manca della ghiera per il fisaggio di un adattatore, non c’è possibilità di rimpiazzare il cavo, molto corto, che in alcune situazioni può creare non pochi fastidi. Ad ogni modo, quando si metteno in testa queste cuffie, ci si scorda di questi piccoli dettagli.

Voglio precisare che sono cuffie APERTE, pertanto non isolano ne dall’esterno ne dall’interno.

Grazie alla Bassa impedenza di soli 32ohm, le Grado SR80e si possono benissimo usare con telefoni e portatili anche ad alti volumi. Ovviamente è più consigliabile l’utilizzo con delle schede audio professionali.

I Nuovi Driver Dinamici

Da poco la Grado ha rinnovato i driver della serie prestige con i nuovi driver dinamici in neomidio, caratterizati da un rosso accesso che si puo notare attraverso la parte laterale della cuffia. La serie Prestige SR***e, con a questa innovazione, ha portato un suono ancor più professionale grazie al grna dettagli nella trasmissione dei Transienti e della dinamica della musica che viene ascoltata.

GradoSR80e

Aspetto

Dall’aspetto retrò, le Grado SR80e, oltre ad essere delle ottime cuffie, sono anche molto belle ed eleganti. Il nero opaco, le scritte bianche, i dettagli in metallo e il rosso del driver rendono queste cuffie molto belle e poco impegnative nell’utilizzo.

Suono

Dettaglio, dinamica e transienti: questi sono i punti forti delle SR80e. Grazie ai nuovi driver queste cuffie sono in grado di riprodurre anche i più livi suoni di una canzone facendo scorpire all’ascoltatore una nuova musica! La risposta in frequenza molto lineare, ma comunqe calda e colorata, e la straordinaria dinamica rendono le Grado SR80e delle cuffie perfette in studio per la postproduzione audio oppure per chi cerca la massima qualità audio da un paio di cuffe. Oltre allo straordinario suono le Grado SR80e riescono a raggiungere altissimi livelli di volume senza distornioni (da parte del driver) o fastidi vari.

Un Ringraziamento al Fotografo Davide Innocenzi per aver realizzato interamente le fotografie di questo articolo e di tutte le foto che saranno pubblicate su instagram.

Letto 379 volte Ultima modifica il Martedì, 21 Novembre 2017 18:27
Gianluca Occhiuzzi

Sono un ragazzo di 17 anni, appassionato di musica sin da bambino, ora studio pianoforte, produduco e mixo musica nel mio home studio.

Articoli correlati (da tag)

Altro in questa categoria: LEWITT MTP-940CM »

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Cerca